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Risultati in miglioramento per Meyer Burger nel 2016. Le perdite del gruppo bernese specializzato nelle tecnologie per l'industria fotovoltaica sono passate in un anno da 169 a 97,1 milioni di franchi.

Sul risultato hanno pesato rettifiche di valore e accantonamenti legati alla cessazione delle attività della divisione Diamond Material Tech (DMT) con sede a Colorado Springs, negli Stati Uniti. La misura comporterà il licenziamento di 72 dipendenti.

Sul piano operativo il risultato Ebit è stato pari a -44 milioni (-128,7 milioni nel 2015), mentre l'Ebitda è risalito nelle cifre nere: +10,5 milioni, a fronte del "rosso" di 55,9 milioni di dodici mesi prima. Il dato tiene conto di costi di ristrutturazione straordinari per complessivi 3,5 milioni.

In forte crescita il fatturato, salito del 40% a 453,1 milioni di franchi, una performance nettamente superiore agli obiettivi che la società si era data dopo il programma di ricapitalizzazione. Gli ordini in entrata sono progrediti del 9% a 455,6 milioni, mentre il portafoglio delle commesse al 31 dicembre si è attestato a 244,5 milioni (257,5 milioni nel 2015). Le spese per il personale sono scese del 2,8% a 150,5 milioni.

Il programma di ristrutturazione, afferma la direzione, dovrebbe permettere all'azienda di generare utili "quanto prima". Le misure attuate hanno infatti consentito di comprimere i costi operativi. Per il 2017 Meyer Burger punta a una stabilizzazione delle vendite e a un netto miglioramento della redditività. A fine dicembre la società dava lavoro a 1'435 collaboratori a tempo pieno, a fronte dei 1'525 dell'anno precedente. Nel 2011 l'organico contava ancora oltre 3'000 salariati.

In un primo commento Vontobel nota che il flusso di cassa operativo è nuovamente positivo a 3 milioni di franchi, un fatto che non si verificava da cinque anni e che dimostra come la situazione finanziaria si sia stabilizzata. Non si prevede però un'accelerazione a medio termine della domanda sul mercato del fotovoltaico: le vendite saranno quindi sostenute dal progresso tecnologico e dalla sostituzione degli impianti esistenti.

Gli analisti della Banca cantonale di Zurigo (ZKB) notano invece che gli obiettivi della società in termini di fatturato per l'anno in corso risultano al di sotto delle aspettative.

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SDA-ATS