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Michael Jackson: famiglia e fan festeggiano verdetto

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2011 - 19:12
(Keystone-ATS)

Pochi secondi dopo il verdetto che ha condannato Conrad Murray per aver ucciso involontariamente il re del pop, le immagini delle manette ai polsi del medico che per stare giorno e notte al fianco di Jacko guadagnava più di 100'000 dollari al mese hanno fatto immediatamente il giro del mondo. Ma mentre la famiglia Jackson e i fan festeggiano l'atteso verdetto, esperti in campo legale ipotizzano che Murray potrebbe restare in cella solo pochi mesi, grazie a una recente legge studiata per far fronte al cronico sovraffollamento delle carceri californiane.

Naturalmente, come è già successo per altri mostri sacri dello show-biz come James Dean, Elvis Presley e Marilyn Monroe, sono sempre più i fan convinti che il loro beniamino non sia morto e che il medico lo stia proteggendo, recitando la parte del responsabile della tragedia. Sulla sua scomparsa è uscito anche un libro, "Michael Jackson - Una morte poco chiara" di Mirjana Kovacic.

Come sempre i social network sono diventati i protagonisti di queste ore convulse. La Toya Jackson ha scelto Twitter per esprimere la gioia e il sollievo dopo la sentenza. "VICTORY!", ha scritto la sorella maggiore di Jacko. Molto più discreta l'altra sorella, Janet, con la quale Michael aveva una forte intesa personale e artistica: "Oggi la giustizia è stata giusta", si è limitata a dire in un tweet.

I fan non sono da meno. Un loro comunicato ufficiale commenta un verdetto che attendevano da ben due anni. Organizzatissimi, si sono riuniti in un comitato che raccoglie oltre 40 associazioni, blog, siti e fanclub dedicati e ispirati all'eroe di Thriller: "In tutto il mondo, i fan e i supporter di Michael Jackson esprimono la loro sincera gratitudine ai giurati che hanno messo le loro vite al servizio della comunità".

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