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Micheline Calmy-Rey incontra omologo tedesco a Locarno

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 agosto 2011 - 20:11
(Keystone-ATS)

Micheline Calmy-Rey ha incontrato oggi ad Ascona il ministro tedesco degli affari esteri Guido Westerwelle, anch'egli presente al Festival di Locarno. Entrambi hanno sottolineato con soddisfazione i progressi realizzati di rispettivi paesi in materia fiscale.

La presidente della Confederazione ha espresso soddisfazione per la possibile conclusione in tempi brevi delle trattative sull'accordo per l'applicazione di un'imposta liberatoria. "La piazza bancaria svizzera non ha alcun interesse per fondi non dichiarati", ha detto stando ad un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). L'imposta liberatoria consentirebbe un'equa imposizione dei valori patrimoniali tedeschi senza l'obbligo di uno scambio automatico di informazioni, garantendo così la riservatezza in merito ai dati dei clienti.

Calmy-Rey ha ribadito che occorre assumere un atteggiamento costruttivo, oggettivo e risolutore anche per le altre questioni bilaterali ancora in sospeso, in particolare la problematica del rumore intorno all'aeroporto di Zurigo e il potenziamento della tratta della Valle del Reno quale via d'accesso alle Nuove trasversali ferroviarie alpine. "In entrambi i casi sono in gioco pure gli interessi della Germania", ha dichiarato la responsabile del DFAE,

I colloqui hanno poi toccato altri temi di carattere regionale e internazionale, come la situazione nel Sud Caucaso e nel Vicino Oriente, i movimenti di democratizzazione in atto nell'area mediterranea e nei Paesi del Golfo nonché la carestia che sta colpendo il Corno d'Africa.

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