Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Con l'arrivo dell'inverno e del freddo, le vite di molti migranti dalla Turchia verso l'Europa sono a rischio.

Per questo l'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) lancia un appello ai donatori: servono 96,15 milioni di dollari per finanziare gli aiuti alla Grecia e agli altri paesi coinvolti nei Balcani, in previsione di un flusso quotidiano di circa 5'000 migranti al giorno da ora al febbraio 2016.

"È probabile che le condizioni atmosferiche sfavorevoli nella regione peggiorino le sofferenze delle migliaia di rifugiati e migranti che approdano in Grecia e che poi viaggiano attraverso i Balcani. E potrebbero provocare ulteriori perdite di vite umane nel caso in cui non venissero prese urgentemente misure adeguate per farvi fronte", afferma l'Unhcr in un comunicato pubblicato a Ginevra.

"Tra novembre 2015 e febbraio 2016, l'Unhcr prevede che ci potrebbe essere una media di 5.000 arrivi al giorno dalla Turchia. E quindi fino a un totale di 600.000 arrivi in Croazia, Grecia, Serbia, Slovenia e l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia", si nell'appello.

Il piano dell'Unhcr, "si propone di mettere in campo misure a sostegno dei Paesi interessati, tra cui Croazia, Grecia, Serbia, Slovenia e l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, al fine di evitare il rischio di tragedie e perdite di vite durante i mesi invernali".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS