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Controlli alla stazione di Chiasso

KEYSTONE/TI-PRESS/CARLO REGUZZI

(sda-ats)

Crescono i migranti che entrano illegalmente in Ticino: nella prima settimana di giugno i casi registrati sono stati 719, un livello record, e la tendenza è destinata ad accelerare ulteriormente.

È quanto indicano cifre provvisorie del Corpo delle guardie di confine citate oggi dai quotidiani "Blick" e "Aargauer Zeitung". Gran parte dei migranti provenivano dall'Eritrea, ma anche da Somalia e Gambia.

David Marquis, portavoce dell'Amministrazione federale delle dogane, ha fatto sapere all'ats che la pressione migratoria da sud è in costante aumento da maggio e a giugno ha raggiunto il più alto livello dall'inizio dell'anno.

Il corpo delle guardie di confine aveva previsto tale impennata e predisposto le necessarie misure. Le previsioni indicano che gli arrivi, con la bella stagione, saliranno ulteriormente.

La situazione agli altri valichi di frontiera è invece calma: fuori dal Ticino i casi registrati sono stati la scorsa settimana 200.

Stando a dati ufficiali le entrate illegali nell'intera Svizzera, da gennaio a fine maggio, sono state 9689, di cui quasi un terzo in Ticino. Nello stesso periodo dell'anno scorso le segnalazioni erano state 7065.

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SDA-ATS