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Migranti: Erdogan minaccia l'Ue, 'potrei aprire le porte'

Recep Tayyip Erdogan e Viktor Orban oggi a Budapest. KEYSTONE/EPA MTI/ZSOLT SZIGETVARY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 novembre 2019 - 17:51
(Keystone-ATS)

"Con o senza sostegno continueremo ad accogliere i nostri ospiti, ma solo fino a un certo punto. Se ci renderemo conto che non funziona più, non avremo altra scelta che aprire le porte" dell'Europa ai migranti e ai rifugiati.

Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in una conferenza stampa a Budapest con il premier ungherese Viktor Orban, rilanciando ancora una volta il suo avvertimento a Bruxelles.

"È possibile che molti di loro migrino in Europa", ha aggiunto il leader di Ankara, tornando a invocare il sostegno internazionale per la "zona di sicurezza" creata dalla Turchia nel nord della Siria, dove vorrebbe riportare almeno un milione dei 3,6 milioni di rifugiati siriani in Turchia. Erdogan ha quindi ringraziato Orban per il sostegno all'operazione militare turca contro i curdi.

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