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Migranti: incendio in centro rifugiati svizzero a Lesbos

Gli interni del centro One Happy Family sull'isola di Lesbos. One Happy Family sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2020 - 21:41
(Keystone-ATS)

Un incendio è scoppiato oggi sull'isola di Lesbos, in Grecia, nel centro di incontro per rifugiati "One Happy Family", gestito da una ONG svizzera. I media greci riferiscono che i pompieri sono in azione.

Il centro si trova non lontano dall'alloggio "Kara Tepe", dove vivono circa 1.500 rifugiati e migranti, tra cui molti bambini e famiglie.

La causa dell'incendio non è ancora nota. Secondo l'associazione "One Happy Family", ONG con sede a Burgdorf, nel canton Berna, centinaia di persone si avvalgono quotidianamente dei servizi offerti dal centro, tra cui lezioni scolastiche, un parrucchiere, un caffè e una biblioteca.

Nelle ultime settimane si sono verificati ripetuti atti di violenza da parte di gruppi di estremisti di destra a Lesbos e sono stati appiccati diversi incendi. Anche un centro di accoglienza dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), situato nel nord dell'isola, è bruciato. In quel momento non era in uso.

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