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Migranti, Serbia chiuderà i confini se necessario

La Serbia non vuole dover affrontare una crisi migratoria. KEYSTONE/EPA/ANDREJ CUKIC sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 marzo 2020 - 21:55
(Keystone-ATS)

La Serbia, in caso di forte pressione migratoria ai propri confini, chiuderà ermeticamente le sue frontiere per garantire la sicurezza nazionale e quella dei suoi cittadini. Lo ha detto il presidente Aleksandar Vucic.

Belgrado - ha affermato - è nelle condizioni se necessario di chiudere le sue frontiere nel giro di 12 ore.

Parlando ai giornalisti Vucic ha aggiunto di aver impartito su questo istruzioni alle Forze armate, al governo, al ministero dell'interno e a tutti gli organi preposti alla sicurezza. Il presidente ha ribadito che la Serbia ha sempre dato prova di solidarietà e umanità nei confronti dei migranti. "Ma non potrà accadere che saremo noi l'unica vittima o, come alcuni pensano, che lo saranno i paesi dei Balcani occidentali".

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