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In occasione della visita del consigliere federale Didier Burkhalter a Rabat, la Svizzera e il Marocco hanno firmato oggi un accordo di cooperazione sulla transizione democratica, lo sviluppo economico, l'impiego e le migrazioni. Si è trattato del primo viaggio ufficiale di un capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) nel Paese nordafricano.

"Le relazioni bilaterali tra i nostri due Paesi sono eccellenti, ma abbiamo l'intenzione di rafforzarle, in particolare a livello ministeriale", ha indicato Didier Burkhalter al termine dei colloqui che ha avuto con il suo omologo marocchino Saad-Eddine El-Othmani e con il capo del governo Abdelilah Benkirane.

Il dialogo sulle migrazioni tra i due Paesi sarà intensificato. Il consigliere federale auspica una soluzione rapida segnatamente in materia di concessione di visti, di creazione di posti di lavoro in Marocco e di accordo di riammissione di cittadini marocchini la cui domanda d'asilo è stata respinta. "E ciò indipendentemente dalle discussioni che il Paese nordafricano ha già con altri Paesi", ha precisato all'ats il portavoce del DFAE Jean-Marc Crevoisier.

Didier Burkhalter ha inoltre auspicato lo sblocco delle procedure di collocamento in famiglie svizzere di sette bambini marocchini abbandonati. Le pratiche sono bloccate in seguito a un cambiamento della legislazione.

Sahara occidentale

La questione del Sahara occidentale, territorio occupato dal Marocco dal 1975 e rivendicato dal movimento indipendentista Fronte Polisario, è stata pure al centro delle discussioni. La Svizzera ha dichiarato di voler sostenere le risoluzioni delle Nazioni Unite, nonché i negoziati condotti sotto l'egida dell'ONU per trovare una soluzione giusta e duratura a questa controversia.

La visita di Didier Burkhalter in Marocco si è conclusa con un incontro con il ministro dell'interno Mohand Laenser, nonché con la visita a Casablanca della Protezione civile locale sostenuta dalla Confederazione, via la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC).

Se il viaggio ufficiale di un capo del DFAE in Marocco costituisce una assoluta novità, non è tuttavia la prima volta che un consigliere federale si reca nel Paese del Maghreb. Nel 2008, l'allora presidente della Confederazione Pascal Couchepin aveva incontrato ufficialmente sul posto diverse personalità marocchine, ma il Vallesano era presente in veste di capo del Dipartimento dell'interno.

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SDA-ATS