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Impressionata dagli sforzi profusi dall'Italia su scala nazionale e internazionale per gestire i movimenti migratori: così si è detta la consigliera federale Simonetta Sommaruga in un incontro avuto a Zurigo con il ministro dell'interno italiano Marco Minniti.

Sommaruga ha ricordato le decine di migliaia di persone giunte in Italia attraverso il Mediterraneo soltanto nelle ultime settimane, indica il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) in un comunicato odierno.

La consigliera federale ha sostenuto che in pratica la Penisola si trova ad affrontare da sola la difficile situazione nel Mediterraneo centrale e che sovente opera ai limiti delle proprie capacità. Ha quindi ringraziato Roma per il grande impegno profuso e ha rilevato come nonostante il grande numero di sbarchi tutti i migranti approdati siano registrati e alloggiati.

Al contempo Sommaruga ha ribadito la disponibilità della Svizzera a portare avanti azioni congiunte, anche in vista di stabilizzare la situazione in Libia. Berna s'impegna - in cooperazione con l'Italia, altri cinque Paesi europei e due Stati nordafricani - anche nel gruppo di contatto Mediterraneo, riunitosi per la prima volta in marzo. Stando al DFGP questo è destinato ad assumere un importante ruolo strategico nella ricerca di approcci da seguire.

Sommaruga e Minniti hanno inoltre discusso di come gestire un possibile aumento dei movimenti migratori nei mesi estivi, con particolare attenzione alla lotta ai passatori e agli incentivi al ritorno volontario per chi non necessita di protezione. Il ministro italiano si è detto fiducioso che l'Europa riuscirà a definire una politica d'asilo comune e solidale, nonché a implementare presto misure concrete.

Minniti ha colto l'occasione per visitare il centro di test per procedure d'asilo accelerate di Zurigo. Sommaruga gli ha illustrato il sistema delle procedure celeri approvato dal popolo svizzero nel 2016: hanno destato particolare interesse la rappresentanza legale indipendente, la consulenza al ritorno e il rimpatrio dei richiedenti l'asilo respinti. La consigliera federale ha fatto notare quanto siano positivi i risultati ottenuti finora: stando a valutazioni indipendenti, il disbrigo delle domande è nettamente più rapido, afferma il DFGP.

SDA-ATS

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