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L'offerta di prodotti freschi in un supermercato (archivio)

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Il responsabile della Migros, Herbert Bolliger, teme quest'anno un nuovo ristagno delle vendite. Vede comunque un barlume di speranza all'orizzonte, perché ritiene che il turismo degli acquisti ha ormai raggiunto l'apice.

"Non c'è euforia", afferma in un'intervista pubblicata dal domenicale NZZ am Sonntag: "I ricavi ristagnano e i prezzi dovrebbero restare sotto pressione a causa del franco forte".

Per quanto riguarda le vendite, Migros risentirà per esempio del fatto che l'immigrazione è diminuita, rileva il presidente della Direzione generale della Federazione delle Cooperative Migros. Ritiene comunque che la fiducia dei consumatori e la valutazione della situazione finanziaria siano migliorate. "Pertanto non credo che ancora più svizzeri attraverseranno la frontiera per fare acquisti. L'apice potrebbe essere raggiunto", conclude Bolliger.

Il gruppo Migros ha realizzato nel 2016 vendite per 27,7 miliardi di franchi, in progressione dell'1% rispetto all'anno precedente. Dal canto suo, Coop ha aumentato l'anno scorso il proprio giro d'affari del 5,1% a 28,3 miliardi di franchi.

SDA-ATS

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