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Minneapolis: autopsia famiglia, morto per asfissia

La morte di George Floyd ha provocato un'ondata di proteste KEYSTONE/EPA/CRAIG LASSIG sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2020 - 21:30
(Keystone-ATS)

George Floyd è morto per "asfissia causata da compressione al collo e alla schiena", secondo l'autopsia commissionata dai suoi famigliari. Lo ha reso noto il loro avvocato. L'autopsia ufficiale aveva invece escluso l'asfissia traumatica e lo strangolamento.

Secondo l'autopsia ufficiale, contestata dalla famiglia della vittima, "gli effetti combinati dell'essere bloccato dalla polizia, delle sue patologie pregresse (coronaropatia e ipertensione, ndr) e di qualche potenziale sostanza intossicante nel suo corpo hanno probabilmente contribuito alla sua morte".

Il 46enne afroamericano è stato ucciso a Minneapolis per mano della polizia, provocando un'ondata di polemiche in tutto il Paese.

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