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Il premier israeliano Benyamin "Netanyahu afferma il falso quando dice di voler preservare lo status quo nei luoghi sacri di Gerusalemme". Lo ha detto oggi il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmoud Abbas) incontrando il segretario dell'Onu Ban Ki-moon.

Abu Mazen ha aggiunto di voler tornare ai negoziati "il più presto possibile". "I nostri giovani nelle strade - ha continuato - non vogliono la violenza ma giustizia. I problemi economici, la mancanza di un futuro e lo stallo del sistema politico, sono le cause della loro rabbia".

Abu Mazen ha poi chiesto a Ban Ki moon che Israele "metta fine all'occupazione" e che siano attuate "le risoluzioni dell'Onu" spiegando che l'Anp continuerà la politica di adire "le altre agenzie internazionali". "Richiediamo la protezione internazionale per il popolo palestinese e vogliamo che si fermino le punizioni collettive del nostro popolo. Punizioni che accadono solo qui da noi".

"Netanyahu - ha concluso - ci accusa di essere come l'Isis, al Nusra e al Qaida. Noi siamo contro tutti i terroristi, anche contro il terrorismo dei coloni".

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SDA-ATS