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L'esercito israeliano ha arrestato 80 palestinesi nell'ambito delle indagini sul rapimento dei tre ragazzi israeliani in Cisgiordania. Lo riferisce un portavoce dell'esercito. "Nell'ambito delle ricerche per ritrovare i tre ragazzi rapiti, 80 palestinesi sono stati arrestati durante un'operazione militare", ha detto Peter Lerner.

"L'esercito userà tutti i mezzi a sua disposizione per risolvere la vicenda", ha aggiunto. L'esercito ha imposto la chiusura completa della città di Hebron e i suoi dintorni; secondo quanto riferiscono i media israeliani, i tre ragazzi sono scomparsi mentre facevano l'autostop tra Betlemme e Hebron per andare a Gerusalemme.

"Siamo determinati a riportare i ragazzi a casa il più rapidamente possibile e in buona salute...i terroristi palestinesi non sono al sicuro, non riusciranno a nascondersi e sperimenteranno le capacità dell'esercito israeliano", ha aggiunto Lerner.

Tra gli 80 arresti ci sono molti esponenti di Hamas e tra questi - dicono i media locali - anche Hassan Youssef, membro del Consiglio legislativo palestinese, ex portavoce dell'organizzazione islamica e considerato uno dei leader spirituali della stessa.

L'esercito- oltre ad aver sigillato la zona di Hebron - ha anche chiuso tutti i valichi con Gaza, nel timore che i tre ragazzi rapiti possano essere portati nella Striscia.

Inoltre è stato dispiegato un Iron Dome, il sistema di difesa antimissili, nella zona di Ashqelon per motivi precauzionali dopo i lanci di questi ultimi giorni dalla Striscia.

SDA-ATS