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MO: disordini a Hebron, tornata la calma a Gerico

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 febbraio 2010 - 10:11
(Keystone-ATS)

TEL AVIV - Dimostranti palestinesi si sono scontrati oggi con reparti dell'esercito israeliano nella città cisgiordana di Hebron. Lo riferiscono fonti locali secondo cui le proteste sono state innescate dalla decisione del governo israeliano di includere la Tomba dei Patriarchi di Hebron in una lista di 'tesori nazionali' israeliani da restaurare. Quel santuario è frequentato da fedeli ebrei ed islamici: questi ultimi lo considerano una moschea a tutti gli effetti.
Nel frattempo è tornata la calma nella città cisgiordana di Gerico dove ieri decine di estremisti ebrei di destra hanno brevemente assunto il controllo di una antica sinagoga, dopo aver forzato due posti di blocco, dell'esercito israeliano e delle forze di sicurezza palestinesi.
Per mettere fine all'incidente l'esercito israeliano è stato costretto ad entrare nella zona autonoma palestinese di Gerico e ad arrestare decine di dimostranti ebrei.
Fonti militari, citate dalla stampa, affermano che quella manifestazione ha rappresentato una "provocazione" ed esprimono il timore che azioni del genere possano innescare in futuro reazioni violente da parte dei palestinesi. Notano che da tempo anche a Nablus fedeli ebrei compiono, all'insaputa dell'esercito, continue incursioni nella cosiddetta Tomba di Giuseppe, provocando frizioni con i palestinesi.

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