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Miliziani palestinesi armati hanno danneggiato oggi uno studio televisivo di Nablus (Cisgiordania) affittato dall'emittente qatariota Al Jazira per registrare un'intervista con un noto oppositore del presidente dell'Anp Abu Mazen, il politologo palestinese Abdel Sattar Qassam.

Arrivati sul posto i miliziani - probabilmente legati ad Al Fatah - non hanno trovato il professor Qassam, e si sono abbandonati ad atti di vandalismo, danneggiando le apparecchiature. Nei giorni scorsi gli uffici di Al Jazira a Ramallah (Cisgiordania) sono stati attaccati a due riprese da dimostranti.

Ieri dirigenti dell'Anp hanno accusato Al Jazira di aver inteso destabilizzare il regime di Abu Mazen mediante la pubblicazione di alcuni documenti in parte autentici corredati da molti altri "artefatti, o falsificati del tutto". Il negoziatore palestinese Saeb Erekat ha oggi affermato di sentire che - alla luce delle rivelazioni tendenziose di Al Jazira - la sua vita "è adesso in pericolo".

Da parte sua un dirigente del Fatah ha oggi sostenuto di possedere documenti capaci di dimostrare che lo stesso Qatar tradì la causa palestinese quando nel 2001 informò gli Stati Uniti della partenza verso Gaza di una nave con un ingente carico di armi destinato alla intifada.

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SDA-ATS