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MO: flottiglia 2, marina Israele userà cannoni ad acqua

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 giugno 2011 - 13:34
(Keystone-ATS)

La marina militare israeliana è determinata ad intercettare la Flottiglia internazionale di attivisti filo-palestinesi che in questi giorni si sta organizzando per forzare il blocco marino imposto alla striscia di Gaza. Ma per raggiungere questo obiettivo cercherà di limitarsi all'uso di tattiche non-letali, fra cui l'impiego di cannoni ad acqua. Lo afferma il portavoce militare israeliano nel proprio sito web.

Il portavoce ricorda che in anni passati sono state intercettate in mare imbarcazioni che trasportavano ingenti quantitativi di armi destinati alle milizie palestinesi a Gaza. Ricorda in merito la 'Karine A' (2002) e la 'Victoria' (2011).

Dopo aver rilevato che Hamas è "un'organizzazione terroristica" la quale non esita a colpire dalla Striscia obiettivi civili in Israele, il portavoce sostiene che "la Flottiglia per Gaza rappresenta un pericolo per i civili israeliani" in quanto si prefigge di spezzare il blocco navale.

Secondo il portavoce le ispezioni condotte in alto mare non danno di norma sufficienti garanzie. Per cui il carico delle imbarcazioni dirette per Gaza va ispezionato con cura a terra. In seguito è possibile inoltralo nella Striscia, via terra, precisa il portavoce.

Nel frattempo il 'Centro israeliano di informazione su intelligence e terrorismo' (terrorism-info.org.il) precisa che al momento la Flottiglia sembra essere composta da 10-15 imbarcazioni provenienti da vari Paesi, fra cui l'Italia. Spicca per la sua assenza la nave passeggeri turca Marmara, dove un anno fa l'assalto della marina militare israeliana si concluse con la uccisione di nove passeggeri turchi ed il ferimento di decine di persone.

Il sito prevede che, se attaccati, gli attivisti filo-palestinesi potrebbero ricorrere a tattiche diverse di 'difesa passiva'. Fra queste: barricarsi nella stanza di comando; cospargere il ponte di ostacoli; portare a bordo personalità di fama internazionale; gettare oggetti sui militari israeliani.

Nella esercitazione condotta questo mese i cannoni ad acqua sono stati utilizzati per sgomberare i ponti delle navi da persone ed ostacoli fisici senza provocare vittime.

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