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MO: Gaza; Ban, violenza deve finire, cessate fuoco immediato

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2012 - 09:30
(Keystone-ATS)

Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon è "profondamente addolorato" per la strage della famiglia Aldalu, a causa del persistere degli scontri nella Striscia di Gaza, che ha visto la morte di molte persone tra cui donne e bambini.

Ban in una nota diffusa alla vigilia di una missione nella regione si è detto preoccupato anche per il continuo lancio di razzi. "Tutto questo deve finire", chiosa, sollecitando le parti a cooperare con l'Egitto e altri Paesi per giungere ad un immediato cessate il fuoco.

"L'acuirsi della crisi - continua il segretario generale - aumenterà inevitabilmente la sofferenza della popolazione civile, e questo deve essere evitato". Ban ribadisce che con il suo viaggio nella regione vuole lanciare personalmente un appello affinché si ponga fine alla violenza.

Domani il leader delle Nazioni Unite sarà al Cairo per incontrare il ministro degli Esteri egiziano, il premier e il presidente Mohamed Morsi. In seguito è atteso anche in Israele e nei Territori palestinesi.

Nel frattempo, il bilancio degli attacchi è salito a novanta morti e settecento feriti. Fonti giornalistiche precisano che nelle ultime ore è andato crescendo il numero delle vittime civili. Fra queste, agricoltori che cercavano di raggiungere i propri campi non lontano dalle postazioni israeliane.

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