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"Fino a quando non sapremo il contrario, lavoriamo presupponendo che siano ancora vivi". Lo ha detto, citato dai media, il ministro della difesa Moshè Yaalon nel suo primo commento dalla scomparsa dei tre ragazzi israeliani (due di 16 e uno di 19) vicino ad Hebron in Cisgiordania. Yaalon ha spiegato che tutte le forze di sicurezza lavorano insieme nelle ricerche e ha ricordato che "i tentativi di rapimento non sono certo nuovi". Secondo il ministro ne sono stati sventati 30 nel 2013 e 14 nel 2014.

Nel frattempo si è appreso che l'esercito israeliano ha dispiegato più di 2.000 soldati nell'area di Hebron. Tre battaglioni di paracadutisti e uno di un'altra unità sono stati inviati in Cisgiordania in modo da essere pronti ad intervenire in caso di disordini violenti.

SDA-ATS