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TEL AVIV - L'emissario statunitense George Mitchell intraprende oggi una nuova spola diplomatica nel tentativo di salvare i negoziati di pace israelo-palestinesi dopo la crisi seguita alla fine della moratoria nelle colonie cisgiordane.
Secondo radio Gerusalemme l'emissario del presidente Barack Obama arriverà in giornata in Israele e già stasera avrà un incontro a Tel Aviv con il ministro della difesa Ehud Barak. Domani dovrebbe essere ricevuto anche dal primo ministro Benyamin Netanyahu.
Da parte sua il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) ha ribadito che lo svolgimento di negoziati di pace e la ripresa delle colonizzazione nei Territori non possono andare di pari passo. Il 4 ottobre Abu Mazen si consulterà con la Lega araba per stabilire se alle condizioni attuali sia consigliabile abbandonare il tavolo dei negoziati.
Secondo la stampa israeliana, il Segretario di stato Hillary Clinton ha suggerito a Netanyahu di estendere di alcuni mesi la moratoria nei progetti edili ebraici in Cisgiordania in cambio di alcuni impegni da parte degli Stati Uniti relativi ad accordi definitivi di pace. Questi impegni riguarderebbero misure di sicurezza alle quali gli Stati Uniti sarebbero disposti a dare un contributo concreto. Finora non è noto se Netanyahu sia disposto a prendere in considerazione queste proposte.

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SDA-ATS