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MO: Panetta, Israele sempre più isolato

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 ottobre 2011 - 14:51
(Keystone-ATS)

Israele è "sempre più isolato" in Medio Oriente e gli Stati Uniti cercheranno di aiutare lo Stato Ebraico a rafforzare le proprie relazioni con Egitto e Turchia in un contesto di "grandi cambiamenti". Lo ha sostenuto Leon Panetta, il capo del Pentagono, nella prima visita in Medio Oriente dopo la sua nomina.

"È chiaro, sono tempi drammatici per il Medio Oriente e non è opportuno per Israele diventare sempre più isolato", ha detto l'ex capo della CIA. "La cosa importante è riaffermare la nostra stretta relazione con Israele, e che noi proteggeremo il loro vantaggio militare", ha detto Panetta. Se lo Stato Ebraico "assumerà 'rischi per la pace', noi saremo in grado di garantire la sicurezza di cui avranno bisogno per negoziare".

"La domanda che ci si deve porre è se sia abbastanza mantenere un vantaggio militare se ci si isola diplomaticamente", ha sottolineato Panetta: "La vera sicurezza si raggiunge sia con un forte impegno diplomatico sia con gli sforzi per progettare la propria forza militare".

Panetta, nel corso della sua visita, incontrerà rappresentanti israeliani, palestinesi ed egiziani.

La missione arriva in un momento di cambiamenti epocali in molti Paesi arabi, dall'Egitto alla Libia: "La scelta dei tempi non poteva essere migliore - ha detto un funzionario coperto da anonimato - visto quello che sta accadendo nella regione e le questioni in agenda tra israeliani e palestinesi".

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