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La Svizzera accoglie favorevolmente la formazione di un governo di unità nazionale palestinese, basato sull'accordo di riconciliazione tra Olp e Hamas, ed è pronta a collaborare con il nuovo esecutivo: lo afferma un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), sottolineando come Berna abbia sempre ribadito l'importanza dell'unità della Palestina come condizione indispensabile per una pace giusta e duratura nella regione.

"È nostra sincera speranza che questo nuovo governo palestinese faciliti la riconciliazione tra tutte le fazioni della Palestina e in seno al popolo, sia nell'ottica di un miglioramento dello Stato di diritto, sia per garantire il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali nei territori palestinesi occupati", scrive il DFAE. In questo contesto sono importanti elezioni libere nei prossimi mesi, come annunciato ieri.

La Svizzera invita tutte le parti a proseguire gli sforzi per mantenere la stabilità e ad astenersi da qualsiasi azione, provocazione e violenza che possano compromettere ulteriori trattative per trovare una pace giusta e duratura basata su una soluzione a due Stati.

Berna chiede anche al nuovo governo e a tutte le fazioni presenti in Palestina, compresa Hamas, di riconoscere il diritto di Israele a esistere. Nel contempo, invita Israele a riconoscere il diritto del popolo palestinese a istituire uno Stato basato sui confini del 1967.

SDA-ATS