Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'esercito israeliano ha ucciso la notte scorsa i due sospettati del rapimento e dell'uccisione dei tre giovani ebrei lo scorso giugno nei pressi di Hebron. Lo ha reso noto il portavoce militare. I due sospettati (Amer Abu Aisha e Marwan Qawame), ricercati da mesi, sono stati uccisi a Hebron durante uno scontro a fuoco in un blitz la notte scorsa.

Stamani si avverte una forte tensione nella città cisgiordana. Fonti locali precisano che durante le operazioni i militari hanno sfondato porte e hanno fatto brillare alcune cariche. La situazione è particolare tesa nel campus universitario.

Secondo una ricostruzione fornita dal portavoce militare israeliano, vistisi scoperti, Qawame e Abu Aysha hanno aperto il fuoco sui soldati che li circondavano. "I nostri militari hanno risposto al fuoco e hanno confermato di aver colpito i terroristi", precisa il portavoce.

"Eravamo determinati a portare davanti alla giustizia i crudeli assassini dei ragazzi Eyal Yifrach, Ghilad Shaer e Naftali Frenkel. I nostri sforzi - afferma il portavoce - sono stati estesi e prolungati. Il successo della missione odierna mette fine alle lunghe ricerche. I responsabili del delitto non rappresentano più una minaccia per i civili israeliani".

Yifrach, Shaer e Frenkel - ragazzi di età compresa fra i 16 e i 19 anni - furono rapiti il 12 giugno mentre facevano l'autostop nella zona di Betlemme. Secondo le ricostruzioni dell'esercito, furono uccisi subito dopo il loro sequestro.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS