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Moody's: caso Wegelin danneggia tutta la piazza bancaria elvetica

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 febbraio 2012 - 16:40
(Keystone-ATS)

Il rinvio a giudizio negli USA della banca privata svizzera Wegelin danneggia anche tutto il settore elvetico di gestione patrimoniale, secondo l'agenzia americana di rating Moody's.

L'incriminazione della banca sangallese - ridottasi alle attività con la clientela americana, dopo la cessione la settimana scorsa del resto alla Raiffeisen - evidenzia la debolezza delle banche svizzere nei confronti dei passi giuridici compiuti negli Stati Uniti in relazione alla lotta contro l'evasione fiscale, osserva l'agenzia in un'analisi pubblicata oggi.

Oltre alla Wegelin nel mirino del fisco USA e del Dipartimento di giustizia sono finiti di recente altri dieci istituti svizzeri. Le banche coinvolte non solo rischiano di perdere la clientela offshore americana, bensì anche di dover interrompere le relazioni con le banche partner negli USA. Anche clienti di altri paesi potrebbero andarsene.

Gli esperti di Moody's ritengono che il governo svizzero farà di tutto per giungere a una soluzione globale del contenzioso fiscale con gli USA. Il rinvio a giudizio della Wegelin è interpretato da Moody's come un segnale della scarsa flessibilità degli americani e della diminuita forza di contrattazione della Svizzera.

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