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Il logo dell'agenzia nella sede di New York

KEYSTONE/APA EPA FILE/ANDREW GOMBERT

(sda-ats)

L'agenzia internazionale Moody's ha patteggiato il pagamento di circa 864 milioni di dollari alle autorità federali e statali Usa.

Pone così fine all'inchiesta nata dall'accusa di aver gonfiato il rating di mutui ipotecari rischiosi negli anni che hanno portato alla crisi finanziaria del 2008-2009.

L'accordo è stato raggiunto col Dipartimento di giustizia, al quale andranno 437,5 milioni di dollari, e con le autorità giudiziarie di 21 stati Usa, più il District of Columbia dove si trova la capitale Washington.

Moody's, insieme alle altre due grandi agenzie di rating internazionali Standard & Poor's e Fitch, è dagli anni della crisi nell'occhio del ciclone con l'accusa di aver favorito il terremoto finanziario partito dai mutui subprime per aver assegnato un basso rischio a titoli invece molto rischiosi, a fronte di commissioni incassate molto vantaggiose. Moody's ha riconosciuto di non aver seguito i suoi standard di giudizio.

SDA-ATS

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