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Morales in Messico, continueremo la lotta

L'ex presidente boliviano Evo Morales si è espresso al suo arrivo a Città del Messico KEYSTONE/AP/EDUARDO VERDUGO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2019 - 18:53
(Keystone-ATS)

"E' necessario continuare la lotta e siamo sicuri che i popoli del mondo abbiano tutto il diritto di liberarsi e porre fine all'oppressione", ha detto il presidente dimissionario Evo Morales, appena atterrato in Messico.

"Ma ci sono comunque dei gruppi che non rispettano la vita né tanto meno la patria. E questo farà parte della lotta ideologica culturale e sociale che porteremo avanti", ha aggiunto Morales.

Quest'ultimo è stato accolto all'aeroporto internazionale della capitale messicana dal ministro degli Esteri Marcelo Ebrard.

Nelle sue prime parole in suolo messicano, Morales ha sottolineato di essere grato al governo messicano per averlo accolto, "salvandomi così la vita".

Ho adottato la decisione di rinunciare, ha ricordato, "perché era necessario mettere fine alle violenze" ma voglio assicurare che l'accaduto "non mi cambierà ideologicamente".

Insieme al capo dello stato boliviano dimissionario sono scesi dal velivolo militare messicano anche il vice presidente dimissionario Alvaro Garcia Linera e la ministra dell'Istruzione, Gabriela Montano.

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