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Moritz Leuenberger anticipa la data della sua partenza

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 agosto 2010 - 19:36
(Keystone-ATS)

BERNA - Il Consigliere federale Moritz Leuenberger, che un mese fa aveva annunciato di voler lasciare il governo per la fine dell'anno, ha ora deciso di anticipare la data della sua partenza. Leuenberger intende così permettere un'elezione simultanea, in vista della sua successione e di quella di Hans-Rudolf Merz. La data esatta del suo ritiro sarà comunicata solo il 18 agosto, dopo che avrà consultato il Consiglio federale in corpore.
Leuenberger chiederà anche al governo di affidagli la direzione della delegazione svizzera, in dicembre, in occasione della conferenza sul clima di Cancun (Messico), visto che aveva già diretto quella preparatoria di Ginevra.
Dopo l'annuncio di venerdì scorso delle dimissioni di Hans-Rudolf Merz per l'inizio di ottobre, vi sono state pressioni su Leuenberger affinché anticipasse la partenza nell'intento di procedere nella sessione autunnale all'elezione di due nuovi consiglieri federali. Ciò evita di procedere all'elezione in due sessioni distinte.
Le presidenti del Consiglio nazionale, Pascale Bruderer (PS/AG), e del Consiglio degli Stati, Erika Forster (PLR/SG), hanno fatto sapere in serata di aver preso atto oggi della decisione di Leuenberger e di aver incaricato i Servizi del parlamento di preparare le due elezioni complementari per il secondo mercoledì della sessione autunnale, ossia il 22 settembre.
Secondo il presidente del PS Christian Levrat, la decisione di Moritz Leuenberger di anticipare la data della partenza dal Consiglio federale è un "segno di grandezza". Circa il fatto poi che i socialisti si troveranno in "pole position" al momento dell'elezione dei due successori è un "effetto secondario positivo".
I radicali salutano la decisione di Leuenberger di anticipare la sua partenza. "Se i partiti accettano la concordanza - ha sottolineato il segretario generale Stefan Brupbacher - è chiaro che il PLR, terza formazione a livello nazionale, ha diritto a due seggi in governo".

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