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Morte Soleimani: proteste davanti a Casa Bianca e in 70 città Usa

Dopo quelle recenti sul clima e molte altre in passato, Jane Fonda ha guidato anche queste proteste (foto d'archivio). KEYSTONE/FR159526 AP/JOSE LUIS MAGANA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 gennaio 2020 - 21:22
(Keystone-ATS)

Proteste in oltre 70 città americane dopo il raid Usa in cui è rimasto ucciso il generale iraniano Qassem Soleimani.

Centinaia di persone si sono radunate davanti alla Casa Bianca, dove ha preso la parola anche l'attrice-attivista Jane Fonda, e a New York davanti alla Trump Tower e a Times Square.

Gran parte delle iniziative, da Chicago a Los Angeles, sono sponsorizzate da Answer Coalition, la popolare organizzazione pacifista nata dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. "Via dall'Iraq e dal Medio Oriente" e "Basta bombardare l'Iraq", si legge sulla gran parte dei cartelli, oltre a "Niente guerra e sanzioni sull'Iran".

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