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Mosca, a Norilsk è stata bloccata la fuga di diesel

Le aree rosse causate dal carburante presente nel fiume a nord della Russia KEYSTONE/EPA/Krasnoyarsk region Governor's press service HANDOUT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 giugno 2020 - 12:00
(Keystone-ATS)

La fuga di carburante a Norilsk è stata contenuta e più di 200 tonnellate di derivati del petrolio e lubrificanti sono stati ormai raccolti.

Lo ha dichiarato a Interfax un portavoce del ministero per le situazioni di emergenza. "Da questo momento la fuoriuscita di diesel è stata contenuta e sono state raccolte oltre 200 tonnellate fra carburante e lubrificanti", ha detto il portavoce.

I soccorritori hanno attrezzature e strumenti speciali, tra cui barche e pompe a motore, ha detto il portavoce. "Ci sono piani per espandere la squadra di soccorso a 500 specialisti. I soccorritori aiuteranno la regione fino a quando l'area non sarà completamente ripulita", ha aggiunto.

L'inquinamento è stato causato dalla perdita avvenuta da un serbatoio di combustibile di una centrale termoelettrica situata a pochi chilometri a ovest di Norilsk.

"Un serbatoio di diesel è stato danneggiato e ne è nata una perdita, a causa dell'improvviso cedimento dei pilastri", aveva dichiarato a inizio settimana il gigante delle miniere Nornickel, proprietario dell'impianto.

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