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Mosca, cittadinanza russa a 227mila residenti nel Donbass

Bandiera russa KEYSTONE/AP/SERGEI GRITS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 gennaio 2020 - 09:17
(Keystone-ATS)

"Circa 227.000 residenti delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk" sono stati naturalizzati dalla Russia lo scorso anno.

Lo ha detto il capo del Dipartimento per l'Immigrazione del Ministero degli Interni russo, Valentina Kazakova, aggiungendo che vi sono piani per espandere il programma e promuovere il rientro dei connazionali dall'estero.

"A Rostov è stata aperta una filiale speciale per ricevere ed elaborare le domande di cittadinanza: durante le nostre visite a Rostov e negli uffici non abbiamo sentito altro che parole di gratitudine", ha detto Kazakova in un'intervista a Izvestia.

La possibilità di acquisire la cittadinanza russa e i passaporti consentirà "ai giovani di essere studenti a pieno titolo nel territorio russo", ha aggiunto Kazakova. "A parte questo, ci sono alcuni benefici per le persone che richiedono i passaporti validi per l'estero", ha detto.

Kazakova ha poi confermato che il numero di residenti nel Donbass che desiderano diventare cittadini russi è in aumento. "Abbiamo creato l'infrastruttura per la ricezione e l'elaborazione delle domande e ulteriori uffici hanno aperto in quei territori per ricevere i documenti: attualmente riceviamo circa 1.000-1.500 richieste al giorno", ha concluso Kazakova.

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