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Moutier (BE): pedofilo recidivo incarcerato in istituto chiuso

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 dicembre 2010 - 16:36
(Keystone-ATS)

MOUTIER BE - Il pedofilo, che nell'agosto 2009 appena evaso dalla prigione di Le Landeron (NE) aveva abusato di una bambina, è stato condannato a 12 mesi di prigione dal Tribunale distrettuale di Moutier (BE). La pena è stata però sospesa e tramutata in una misura terapeutica in un istituto chiuso.
L'accusato è stato riconosciuto colpevole di abusi sessuali con minori, ha indicato oggi all'ATS il tribunale confermando un'informazione pubblicata sulla stampa. L'uomo, che aveva già espiato la pena in detenzione preventiva, non uscirà dalla clinica prima di parecchi anni.
L'imputato, giudicato a porte chiuse, sarà internato per una durata di cinque anni al massimo. Tale sanzione potrebbe tuttavia essere prolungata se gli esperti non lo ritenessero guarito. La pena è meno severa rispetto all'internamento per un periodo indeterminato. L'imputato, che non ha usato violenza, era già stato condannato per atti sessuali con minori.
Nell'agosto 2009, l'uomo era riuscito ad evadere dal penitenziario Saint-Jean di Landeron, che dispone di una zona aperta e una sezione chiusa. Durante la fuga, aveva attraversato a nuoto un canale e si era recato a piedi in una spiaggia di La Neuveville (BE), doveva aveva abusato di una ragazzina. Era poi ritornato tranquillamente nella sua cella.

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