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Mühleberg: anche Dipartimento dei trasporti inoltra ricorso

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2012 - 19:21
(Keystone-ATS)

Dopo il gruppo energetico bernese BKW anche il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha deciso di inoltrare ricorso contro la sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF), che il primo marzo, accogliendo un reclamo degli antinucleari, ha fissato al giugno del 2013 la scadenza dell'autorizzazione d'esercizio per la centrale atomica di Mühleberg.

La sentenza, si legge in un comunicato del DATEC, "suscita diverse questioni di natura procedurale". "Dare rapidamente una risposta definitiva a queste domande è nell'interesse della politica energetica svizzera e dell'opinione pubblica". Il DATEC, afferma ancora la nota, "interpone perciò ricorso contro la sentenza del TAF dinanzi al Tribunale federale".

Il Dipartimento ora diretto da Doris Leuthard, che nel 2009 - quando ne era titolare Moritz Leuenberger - aveva concesso a BKW un'autorizzazione di esercizio illimitata, sostiene che la sentenza del TAF contraddice il principio secondo cui "l'autorità di vigilanza in materia nucleare (IFSN) e l'autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni (DATEC) devono assumere i propri compiti in maniera indipendente l'una dall'altra e che deve essere garantita una separazione netta delle competenze".

A giudizio del DATEC, la procedura illustrata dal TAF porta invece "a una mescolanza dei due ambiti di competenza". Il Tribunale federale deve ora fare "chiarezza su tutte le questioni di natura procedurale" nonché su quelle "relative alla ripartizione delle competenze e dei compiti".

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