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Murdoch: Cameron, andremo in fondo a scandalo

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 luglio 2011 - 15:08
(Keystone-ATS)

Il primo ministro britannico David Cameron, parlando a Lagos in Nigeria, si è impegnato ad andare a fondo dello scandalo delle intercettazioni e a non lasciare che la vicenda distragga il governo dalle sue priorità, come economia, immigrazione e posti di lavoro.

Cameron ha tuttavia ammesso che i politici in Gran Bretagna sono stati troppo vicini agli editori di giornali. "Parte dei media ha commesso terribili atti illegali, la polizia deve rispondere a domande serie su forme di potenziale corruzione e perché non è riuscita a indagare sullo scandalo e i politici sono stati troppo vicini agli editori di giornali", ha detto il primo ministro britannico.

Intanto l'ex capo di Scotland Yard Sir Paul Stephenson ha negato di aver fatto pressioni sul "Guardian" perché "mollasse" la storia delle intercettazioni. Il quotidiano progressista è stato il primo giornale in gran Bretagna che nel 2006 ha portato in luce lo scandalo.

"Il 30 per cento dei miei contatti con i media erano con il gruppo Murdoch", ha detto Stephenson interrogato oggi ai Comuni. L'ex commissario ha detto alla Commissione Interni che era suo compito incontrare i media per parlare di quanto fa Scotland Yard: "Ma dobbiamo cambiare il modo con cui lo facciamo", ha aggiunto.

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