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Murdoch: GB, tycoon e figlio di nuovo alle sbarre

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2012 - 18:54
(Keystone-ATS)

Tre arresti e i protagonisti dello scandalo nuovamente alle sbarre: il tabloid-gate è tornato agli onori della cronaca nel Regno Unito con la convocazione annunciata per la prossima settimana di Rupert Murdoch e di suo figlio James davanti all'inchiesta Leveson sulle intercettazioni illecite.

E intanto, Scotland Yard ha arrestato il responsabile delle pagine reali del Sun, Duncan Larcombe, per sospetta corruzione di pubblici ufficiali. Oltre al giornalista, sono finiti in manette anche una donna di 38 anni e un ex membro delle forze armate di 42. I tre, arrestati in un blitz alle prime ore del mattino, sono stati interrogati su versamenti illeciti a poliziotti e funzionari pubblici.

Il vecchio Murdoch sarà sentito mercoledì, in un'udienza che potrà proseguire giovedì se sarà necessario. Il figlio James lo precederà invece martedì, con un'intera giornata riservata per la sua testimonianza. I Murdoch sono a New York, ma si recheranno a Londra per rispondere alle domande di Lord Brian Leveson nella stanza 73 delle Royal Courts of Justice.

L'inchiesta Leveson, indetta dal primo ministro David Cameron in seguito allo scandalo delle intercettazioni che ha portato alla chiusura del domenicale News of the World nel luglio dello scorso anno, ha raccolto le testimonianze di oltre 100 persone dal novembre scorso. Tra queste, vittime dell'intrusione della stampa, giornalisti, direttori di testate, dirigenti, poliziotti e commissari. Mai prima dei Murdoch però, a un testimone era stata riservata un'intera giornata.

Rupert e il figlio erano già comparsi davanti alla commissione parlamentare per la cultura, i media e lo sport lo scorso luglio, quando lo scandalo era al suo apice.

La convocazione della famiglia Murdoch segue la notizia che la terza protagonista del tabloid-gate, la 'rossà Renbekah Brooks, rischia di essere incriminata per ostruzione della giustizia. L'ex amministratore delegato di News International amica di David Cameron, è stata infatti inclusa nella lista di undici sospetti di cui Scotland Yard ha chiesto alla Procura della Corona il rinvio a giudizio.

Gli undici nomi sono i primi di cui la polizia ha trasmesso i 'files' in Procura: si tratterebbe di quattro giornalisti, un poliziotto e sei membri del pubblico.

Secondo indiscrezioni dei media britannici l'inchiesta riguarderebbe un complotto per insabbiare la portata delle intercettazioni a News of the World dopo l'inizio delle indagini da parte di Scotland Yard. Il reato di ostruzione della giustizia comporta la pena massima dell'ergastolo.

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