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Musei: Uffizi da toccare, nasce il percorso tattile per non vedenti

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 febbraio 2012 - 16:28
(Keystone-ATS)

Tra le opere da "leggere" con le mani ci sono anche il nero "Cupido dormiente" appartenuto a Lorenzo il Magnifico sin dal 1477, e il leggendario "Ermafrodito", dalle forme suggestive. Domani, martedì 21 febbraio, in occasione della "Giornata internazionale del Braille", all'interno della Galleria degli Uffizi nasce il percorso tattile in autonomia per ipovedenti e non vedenti.

Denominato "Uffizi da toccare" e avviato nel 2009 nella Soprintendenza fiorentina su iniziativa della Sezione Didattica e della Direzione Galleria degli Uffizi con il Dipartimento di Antichità Classica del Museo, l'ambizioso progetto si evolve rivolgendosi ai visitatori disabili visivi e proponendo alla fruizione il percorso tattile che coinvolge alcune delle opere di statuaria classica presenti in Galleria. Pensare un percorso tattile in Galleria ha indubbia rilevanza anche per il fatto che per secoli gli Uffizi sono stati noti in Europa come la "Galleria delle statue".

L'accesso libero per visitatori portatori di disabilità visiva prenderà il via domani quando potranno accedere al percorso museale, senza bisogno di prenotazione. Si tratta di un percorso tattile per il quale il responsabile del Dipartimento di Antichità Classica del primo museo d'Italia ha selezionato 16 sculture antiche esposte in vari ambienti della Galleria, scegliendole in base alla loro rilevanza storico-artistica.

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