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Fender, la chitarra che ha fatto la storia del rock, dopo aver fallito lo sbarco a Wall Street due anni fa punta sui leader degli U2 per rilanciarsi. L'azionista di maggioranza del celebre marchio, la TPG Growth, ha infatti deciso di "arruolare" nel suo consiglio di amministrazione Bono e The Edge.

L'obiettivo è quello di sfruttare l'immagine e le competenze delle due rockstar per mettere la vecchia e gloriosa Fender al passo coi tempi, affrontando le sfide sempre più complesse dell'era digitale. E Bono e The Edge, dopo aver visitato lo storico stabilimento Fender di Corona, in California, non ci hanno pensato due volte a dire di sì.

In cantiere ci sono progetti che puntano ad andare oltre la produzione dei tradizionali amplificatori e di chitarre come le mitiche Stratocaster e Telecaster, che nelle mani di Jimi Hendrix, Eric Clapton, Bruce Sporingsteen e Kurt Cobain hanno fatto impazzire generazioni intere. Fender tenterà di competere sul mercato di tutti i prodotti che riproducono la musica, dalle cuffie agli speaker ai sistemi di amplificazione di ultima generazione. Non solo.

In cantiere c'è anche un programma di "educazione musicale digitale", con un programma di lezioni di chitarra online e la possibilità di connettere la propria chitarra elettrica al computer. E qui il valore aggiunto che potrà dare The Edge - spiegano alla TPG Growth - è fondamentale. Anche se il chitarrista degli U2 ha chiarito che l'impegno preso con la Fender non gli impedirà di continuare ad usare la sua attrezzatura preferita, anche quella di altre marche "concorrenti" come la Gibson e la Gretsch e, per gli amplificatori, la Vox.

SDA-ATS