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Musica: Usa; studio legale accusa Lady Gaga di truffa

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2011 - 07:54
(Keystone-ATS)

La pop star americana Lady Gaga è stata denunciata da uno studio legale del Michigan che l'accusa di aver tenuto per sé una parte dei profitti della vendita di un braccialetto, i cui proventi dovevano essere integralmente versati alle vittime del sisma/tsunami che ha colpito il Giappone.

Nella denuncia, presentata venerdì scorso - precisa lo studio 1800lawfirm.com in un comunicato - si rimprovera a Lady Gaga e alla sua casa discografica Universal e alla società di prodotti promozionali Bravado di non essere stati trasparenti nella loro comunicazione sulla vendita del braccialetto.

Dopo la catastrofe che ha colpito il Giappone lo scorso marzo, Lady Gaga aveva creato e messo in vendita un braccialetto di plastica: i proventi della vendita dovevano essere interamente versati alle vittime, come afferma il sito internet della cantante.

Di colore bianco, il braccialetto è venduto a cinque dollari e vi è scritto sopra in colore rosso, in inglese e in giapponese, "We pray for Japan".

Secondo la denuncia però, la star e i suoi partner "hanno gonfiato le spese di trasporto" e hanno "tenuto una parte dei proventi della vendita".

"Questa denuncia senza fondamento - ha dichiarato Holly Shakoor, una portavoce di Lady Gaga in una e-mail all'Afp - distoglie l'attenzione dalla generosità dei fan in tutto il mondo che sostengono il popolo giapponese".

"Tutti e cinque i dollari pagati per acquistare ogni braccialetto vanno alle vittime", ha aggiunto, sottolineando che Lady Gaga "ha impegnato fondi personali in questa causa e continuerà a sostenere le vittime della catastrofe".

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