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Musica: Vasco Rossi, stampa non ha capito non mi sono dimesso

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 agosto 2011 - 15:32
(Keystone-ATS)

Non è stato un ritorno sui suoi passi, ma un monito a non fraintendere le sue parole e le sue intenzioni perché "la stampa è veloce nell'informare ma dannatamente ritardata nel comprendere. Non sono depresso... come non mi sono dimesso!". A quasi dodici ore dai messaggi su facebook con i quali il rocker aveva annunciato la fine della sua carriera da rockstar e i suoi problemi di salute, Vasco è tornato su Facebook con un post.

"Guardavo il mondo da un oblò, quello della lavatrice con il quale lavavo i miei panni sporchi - ha scritto Vasco - All'oscuro da tutti, o quasi. Con Facebook, questa pazza piazza, ho provato il gusto di mettere i panni fuori. Questo non per dare aria alla bocca delle comari del paesino, i cosiddetti 'organi' di stampa, ma - ha chiarito - per godere della condivisione dell'esperienza e delle sensazioni. Non ho paura di parlare delle mie debolezze, visto che, paradossalmente, sono la mia forza." Quindi, si è lasciato andare a un gioco di parole sui farmaci che assume: "non sono depresso...non mi sono dimesso. D'altronde chi-mi-ca...pisce è bravo".

Una comprensione che, anche per i fan del kom, non è così scontata: "Leggete bene per favore" ha scritto infatti lo stesso Vasco in un commento postato in mezzo alle migliaia che gli chiedevano di non smettere.

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