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Nato: Burkhalter, diritti dell'uomo rafforzano sicurezza

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 maggio 2012 - 20:31
(Keystone-ATS)

Il consigliere federale Didier Burkhalter, che ha preso oggi pomeriggio la parola al vertice della Nato a Chicago, ha difeso una politica di sicurezza "complessiva", che comprende la promozione della pace, del diritto internazionale e dei diritti dell'uomo.

Per la Svizzera una delle priorità di politica estera è costituita dalla stabilità in Europa. "Per combattere le nuove minacce ci servono alleanze forti", ha detto il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Per questa ragione Berna si rallegra per il nuovo e più flessibile assetto dell'associazione con l'Organizzazione del Patto Nordatlantico (Nato).

Nello stesso ordine di idee la Confederazione intende rafforzare la collaborazione della Nato con l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce). "La Svizzera nel 2014 assumerà la presidenza dell'Osce e farà in modo di dare la priorità alla collaborazione tra le due organizzazioni".

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