Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Una nuova tragedia dell'immigrazione sarebbe avvenuta nel Canale di Sicilia. Un gommone con oltre un centinaio di profughi a bordo è naufragato circa 40 miglia a Sud Ovest di Malta. Solo 85 di loro sono stati tratti in salvo dalle motovedette della Marina Maltese, mentre una ventina risultano ufficialmente dispersi, anche se quasi certamente sono annegati.

Uno dei migranti salvati è successivamente deceduto all'ospedale Mater Dei de La Valletta. Due suoi compagni sono ricoverati nello stesso ospedale in gravissime condizioni. Sono stati gli stessi sopravvissuti, una volta giunti nel porto de La Valletta, a ricostruire le fasi del naufragio.

Secondo queste testimonianze il gommone si sarebbe capovolto a causa del mare in burrasca e i migranti sarebbe finiti in acqua cercando disperatamente di rimanere aggrappati al battello. Ma per venti di loro non ci sarebbe stato nulla da fare. I superstiti, tutti uomini provenienti da paesi dell'Africa sub sahariana, hanno raccontato di essere partiti sei giorni fa dalle coste libiche. Un viaggio reso ancora più difficoltoso dalle cattive condizioni del mare. Elicotteri e motovedette della Marina Maltese hanno perlustrato una vasta zona di mare, fino al confine con le acque libiche, alla ricerca dei dispersi. Ma le operazioni, che sono andate avanti dal mattino fino al calare delle tenebre, non hanno dato alcun esito.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS