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La Svizzera non deve legiferare sul diritto alle relazioni personali tra nonni e nipoti minorenni. Con 125 voti contro 43, il Consiglio nazionale ha respinto una mozione in tal senso di Oskar Freysinger (UDC/VS).

In seguito alla vicenda dei genitori della sciatrice Corinne Rey-Bellet, ai cui è stato vietato di visitare il loro nipotino dopo la morte della figlia, il deputato vallesano esigeva una revisione del Codice civile svizzero, affinché nonni e nipoti abbiano un diritto reciproco a intrattenere relazioni personali adeguate, se ciò non è contrario al bene del bambino.

Secondo la consigliera federale Simonetta Sommaruga, non è invece opportuno ancorare questo diritto nella legge. Spetta in primo luogo ai genitori, nei limiti dei loro diritti e doveri, determinare i contatti del figlio con i nonni, ha precisato la ministra di giustizia.

I conflitti famigliari sono sempre una fonte di stress per il bambino. In tal senso, una controversia giuridica sul diritto di visita dei nonni non è nell'interesse del figlio, in particolare in caso di separazione dei genitori, ha aggiunto Simonetta Sommaruga.

A suo avviso, il diritto di visita dei nonni imposto per via giudiziaria deve restare limitato a casi eccezionali, per i quali esiste già oggi una base legale sufficiente.

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SDA-ATS