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L'iniziativa popolare "Salvate l'oro della Svizzera (Iniziativa dell'oro)", che mira a preservare le riserve auree della Banca nazionale svizzera (BNS), sarà sottoposta al popolo senza controprogetto, con raccomandazione di respingerla. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale - con 129 voti contro 20 e 25 astensioni - ha bocciato oggi il testo lanciato dall'UDC.

L'iniziativa - depositata un anno fa con 106'052 firme valide - vuole obbligare la BNS a detenere almeno il 20% degli attivi sotto forma di oro; in futuro, inoltre, queste riserve non potrebbero essere vendute. Secondo i promotori della modifica costituzionale, il mantenimento di 1040 tonnellate di oro è indispensabile per garantire la stabilità del franco svizzero.

Se venisse accolta, l'iniziativa avrebbe però ripercussioni sulla struttura di bilancio della BNS e ne limiterebbe il margine di manovra, ha sostenuto il relatore della commissione Dominique de Buman (PPD/FR). La Banca nazionale non potrebbe nemmeno più garantire la stabilità dei prezzi, ha aggiunto la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.

Sessione speciale

Da questo pomeriggio e fino giovedì si tiene la sessione speciale del Consiglio nazionale, convocata per liquidare tutta una serie di dossier pendenti.

La seconda iniziativa, dopo quella dell'oro, e denominata "Basta ai privilegi fiscali dei milionari" e promossa dai sindacati, è già stata respinta dai "senatori" durante la sessione del dicembre scorso con la motivazione che i forfait fiscali per i ricchi non si toccano.

SDA-ATS