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Sedici candidati saranno in lizza il 14 aprile per i cinque seggi del Consiglio di Stato neocastellano. In base ai dati forniti dalla Cancelleria cantonale, si ripresentano i tre "ministri" uscenti Philippe Gnaegi (PLR) e Thierry Grosjean (PLR), nonché il socialista Laurent Kurth.

Oltre a quest'ultimo, la sinistra unita sotto l'etichetta "Gauche plurielle" allinea altri quattro aspiranti: i socialisti Jean-Nathanaël Karakash e Monika Maire-Hefti, il POP (Partito operaio e popolare) Nago Humbert e il Verde Patrick Hermann.

Il PLR, dal canto suo, affianca ai "ministri" uscenti il consigliere nazionale Alain Ribaux, nonché l'avvocato Christian Blandenier e il banchiere Andreas Jurt. Dopo le esitazioni degli scorsi giorni, l'UDC ha deciso in definitiva di puntare sulla sola candidatura di Yvan Perrin.

Il PPD - che svolge nel cantone un ruolo secondario - propone tre candidati, mentre solidaritéS ne allinea due. I Verdi liberali hanno invece rinunciato. Fra i ministri uscenti non si ripresentano la socialista Gisèle Ory e l'ex PLR Claude Nicati.

Per i 115 seggi del Gran Consiglio hanno fatto atto di candidatura 483 persone, contro 453 nel 2009. La Cancelleria neocastellana rileva che il numero delle candidature femminili è in calo rispetto al 2009, sia per il Consiglio di Stato (12,5% contro 23,3%) che per il parlamento (134 candidate contro 139).

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SDA-ATS