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Ha abbastanza soldi.

KEYSTONE/AP/ERALDO PERES

(sda-ats)

Il giudice federale brasiliano Sergio Moro, responsabile in primo grado per l'inchiesta Lava Jato sui fondi neri Petrobras, ha respinto lo sblocco dei beni di Luiz Inacio Lula da Silva, come richiesto dalla difesa dell'ex capo di Stato.

All'ex presidente-operaio sono stati confiscati circa 700 mila reais brasiliani (circa 216 mila franchi) in quattro conti bancari, oltre a nove milioni di reais (quasi 2,8 milioni di franchi) provenienti da un fondo di previdenza, due giorni dopo la condanna a nove anni e sei mesi di reclusione per corruzione e riciclaggio di denaro subita lo scorso 12 luglio.

Lula possiede "redditi da pensione nonché ingenti capitali e dividendi societari", ha spiegato il magistrato al Tribunale regionale federale, presso cui l'ex presidente della Repubblica ha nel frattempo fatto ricorso in appello.

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SDA-ATS