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Nel 2015 in Svizzera vi sono stati 50 annegamenti, fa sapere oggi la Società Svizzera di Salvataggio (SSS), quasi il doppio rispetto al 2014 (27).

Gli uomini, con 41 vittime, rappresentano la parte maggiore della statistica. Spesso sono stati coinvolti richiedenti asilo e turisti.

Dal punto di vista della meteo, la stagione di balneazione 2015 è stata un grande successo. Le numerose giornate di sole, insieme alle elevate temperature, hanno attirato molte persone sulle rive dei corsi d'acqua della Svizzera. Purtroppo non senza conseguenze: la marcata ricerca di refrigerio nelle acque e la permanenza nelle immediate vicinanze si sono infatti notate anche nella statistica degli annegamenti. In tutta la Svizzera si sono registrati 50 annegamenti: 25 in laghi (di cui 2 durante immersioni), 22 in fiumi e 3 in piscine (di cui 1 durante immersioni). Tra le vittime si contano 41 uomini, 4 donne e 5 bambini.

La SSS ha notato che manca il rispetto verso l'acqua (da non confondere con la paura). La costante osservanza delle Regole per il bagnante e per i fiumi è un ulteriore elemento importante per una permanenza in acqua caratterizzata da divertimento e gioia. Nei prossimi anni verranno sostituite tutte le attuali lavagnette delle Regole per il bagnante con la versione più recente e verranno aggiunte nuove ubicazioni.

Per fare ciò la SSS può contare su un partner forte che la sostiene finanziariamente, idealmente e personalmente: l'assicuratore malattia e infortuni Visana. "È per noi molto importante, insieme alla SSS, prevenire incidenti in acqua e di annegamento, nonché salvare vite", afferma David Müller, responsabile Comunicazione di Visana.

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SDA-ATS