Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

NEW DELHI - È cominciata oggi in Nepal l'operazione di liberazione degli ex bambini soldato che si trovavano nei campi maoisti sparsi per il paese. Lo riferisce l'agenzia Nepalnews.
Oltre 200 ex baby combattenti sono stati liberati stamattina dal campo del Maoists' People's Liberation Army (PLA), l'esercito degli ex ribelli maoisti, a Sindhuli, nel sudest del paese, dal campo di Dudhali. L'operazione è gestita dall'ufficio nepalese delle Nazioni Unite che si avvale della collaborazione di alcune organizzazioni non governative. Una cerimonia speciale, con saluti e benedizioni, ha segnato la partenza dei 201 baby soldato, tra gli oltre 500.
Sono più di 4'000 gli ex soldati dell'esercito maoista che hanno gettato le armi, compresi i bambini. Tutti questi dovranno essere riabilitati alla vita civile, grazie anche ad aiuti sia delle Nazioni Unite che degli stessi maoisti.
Ad ogni ex bambino soldato sono stati dati soldi, abiti civili e documenti di identità, prima di essere portati in uno dei sei campi di "riabilitazione" delle Nazioni Unite nei quali resteranno il tempo necessario per le pratiche e la ricerca di un lavoro. Il processo di "civilizzazione" degli ex combattenti maoisti dovrebbe finire per la metà di febbraio.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS