Navigation

Nestlé: metà del fatturato nei paesi emergenti, Bulke

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 gennaio 2012 - 12:03
(Keystone-ATS)

Nestlé ha raggiunto nel 2011 il suo tradizionale obiettivo di crescita, fra i 5 e il 6%. È quanto afferma Paul Bulke, ceo del gruppo, in un'intervista pubblicata oggi da "Finanz und Wirtschaft". I risultati più significativi sono stati ottenuti nei paesi emergenti.

"Entro setto o otto anni Nestlé realizzerà oltre il 50% del suo fatturato in questi paesi", spiega Bulke. "Il successo di mercati come quello cinese e indiano ha portato alla ribalta l'80% della popolazione mondiale, che prima viveva nell'ombra", sottolinea il patron di Nestlé. Per raggiungere questi obiettivi l'azienda punta su una combinazione di crescita propria e acquisizioni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?