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Nigeria: colera; Unicef, oltre 1'500 morti da inizio anno

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2010 - 15:30
(Keystone-ATS)

NAIROBI - Oltre 1'500 persone sono morte di colera in Nigeria dall'inizio dell'anno, secondo quanto comunica oggi all'Ansa l'Unicef. Circa 40'000 le persone contagiate.
"I dati relativi al 2010 mostrano un aumento considerevole dei casi, triplicati rispetto allo scorso anno e sette volte di più rispetto al 2008", secondo quanto rende noto l'organizzazione delle Nazioni Unite. La Croce Rossa stima che l'80% delle persone affette sono donne e bambini.
Le regioni più colpite si trovano nel nord-est, dove le recenti alluvioni, la mancanza di un'adeguata igiene e dell'acqua potabile, oltre alla povertà dilagante, hanno creato nuovi focolai di infezione.
L'Unicef comunica di stare dando supporto sanitario alle popolazioni colpite insieme al ministero della salute nigeriano.
Il colera è una malattia altamente contagiosa causata da un batterio. Violenti attacchi di diarrea portano i malati a perdere peso e, se non si interviene subito con cure adatte, si può morire disidratati.

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