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Un nuovo attacco di Boko Haram è stato sferrato nel nord della Nigeria, causando la morte di almeno 35 persone. Lo riferiscono fonti militari spiegando che l'attentato è avvenuto in villaggi dello stato di Borno, nel nord-est del paese.

Le stesse fonti hanno aggiunto che decine di fondamentalisti dei Boko Haram vestiti con uniformi militari e a bordo di jeep e moto, hanno attaccato i villaggi di Gumushi, Amuda e Arbokko, aprendo il fuoco sugli abitanti e incendiando le case con le molotov. "I Boko Haram hanno attaccato i tre villaggi ieri mattina: 35 persone sono state uccise, di cui 26 a Gumushi", ha detto un militare a Maiduguri, capitale dello Stato, il quale ha voluto mantenere l'anonimato.

"Gli insorti hanno lanciato molotov contro le case, che hanno preso fuoco, e poi sparato contro gli abitanti che cercavano di fuggire", ha aggiunto.

Al momento, le vittime nel villaggio di Gumushi sono 26, ma i media locali parlano di 42. Secondo alcuni testimoni, i fondamentalisti hanno anche sferrato attacchi sincronizzati sui villaggi di Amuda e d'Arbokko, 125 km da Maiduguri, uccidendo 9 persone e distruggendo decine di case.

Proprio oggi, il presidente nigeriano, Goodluck Jonathan, ha giurato "guerra totale" contro i Boko Haram, responsabili tra l'altro del rapimento di 200 liceali a Chibok, nel nord-est.

SDA-ATS