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Nizza: fermato un quarto uomo nell'inchiesta

Nizza: fermato un quarto uomo nell'inchiesta KEYSTONE/EPA/SEBASTIEN NOGIER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2020 - 19:32
(Keystone-ATS)

Un tunisino di 29 anni è stato fermato oggi a Grasse, nel sud della Francia, ed è sospettato di legami con Brahim Issaoui, che ha ucciso 3 persone giovedì nella cattedrale di Nizza. Si tratta del quarto fermato nell'inchiesta.

Gli altri al momento in stato di fermo sono un uomo di 47 anni che le videocamere di sorveglianza hanno inquadrato al fianco dell'attentatore il giorno prima dell'attacco e un altro di 35 anni che sarebbe stato in contatto con Brahim anche lui alla vigilia dei fatti. Un'altra persona, un uomo di 33 anni, cugino del secondo fermato, era presente durante la perquisizione della polizia in casa di quest'ultimo ed è stato fermato in attesa di chiarire la sua posizione.

Secondo fonti vicine all'inchiesta, l'attentatore è "probabilmente" arrivato a Nizza il martedì, due giorni prima dell'attentato ed aveva dormito in un'abitazione occupata per almeno una delle due notti.

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